Un emozione che tiene svegli! E’ quella che hanno vissuto Alessia e Matteo, rispettivamente di 12 e 11 anni, due ragazzi dell’Acr di Alte di Montecchio Maggiore che venerdì 20 dicembre hanno partecipato all’udienza privata con papa Francesco.
Ogni anno, infatti, i ragazzi dell’Acr portano gli auguri di Natale al Santo Padre. Sono 12 le Diocesi incaricate di “rappresentare” tutti gli acierrini d’Italia in questo importante appuntamento, e quest’anno è toccato anche a Vicenza che ha trovato in Alessia e Matteo dei degni rappresentanti.
I due ragazzi di Alte sono stati accompagnati da Federico Biasin, il loro animatore.
“Bello, bellissimo!” sono state le prime parole di commento pronunciate dai ragazzi dopo l’incontro con papa Francesco, racconta Federico. “Alla fine – continua l’animatore – erano così emozionati che i loro genitori hanno fatto fatica a mandarli a dormire!”.
Anche per Federico l’emozione è stata forte. “Sembrava di essere ad un incontro dell’ACR – racconta – perchè il Papa, con gesti semplici, ha incarnato le parole del Vangelo. A tutti i bambini ha fatto una carezza, dato una pacca sulla spalla e ha scambiato due parole. Personalmente, stringendogli la mano, ho sentito tanta tenerezza e dolcezza, come se fossero le mani di un nonno”.
E proprio ad un nonno ha pensato Alessia, che per l’occasione ha portato al Papa un regalo: un paio di pantofole.
Un dono è arrivato anche da tutta l’Azione Cattolica Vicentina: i tre volumi con la storia della nostra associazione e una scultura in ceramica di Nove che raffigura la Madonna di Monte Berico. “E’ la nostra patrona e la nostra protettrice” ha spiegato Federico al Papa, che ha accarezzato la statua accennando un inchino di devozione.
Nella foto, Alessia, Federico e Matteo in Piazza San Pietro
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Azione Cattolica Vicentina
